CENTRO DI RICERCA DELLE ARTI E DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Il Centro di Ricerca delle Arti e delle Tradizioni popolari è ospitato attualmente all'interno dell'edificio dell'ex Asilo S. Filippo Neri, edifico che merita una piccola presentazione, edificato nel 1875 su disegno dell'architetto Fontana, la costruzione ebbe lo scopo di ospitare la scuola materna elementare e di ricamo gestita dalle suore "Figlie della carità di S. Vincenzo".

Nel 1944 in occasione del passaggio della guerra, fu sede dell'ospedale tedesco insieme a tutti gli altri edifici del lato destro della p.za Valeria. Negli anni 80 l'edificio fu acquistato da parte del Comune di Arsoli, che solo a metà degli anni 90 poté intervenire con un opera di restauro e riutilizzazione dell'immobile grazie ai fondi stanziati dalla Comunità Europea. L'edificio ora ospita al primo piano il Centro di Ricerca e documentazione delle Arti e Tradizioni popolari ed, in quelli superiori, una struttura ricettiva.

Il Centro è articolato nelle seguenti sezioni:

             

            Arte della terra/Mestieri scomparsi

            Religiosità Popolare

            Storico archeologica

            Costume/Economia domestica

Il Centro ospita numerosi reperti vi è ricostruito un ambiente domestico quale doveva essere quello dei nostri avi, ma la parte più consistente è rappresentata dagli arnesi da lavoro che rappresentano una vivida fotografia della vita di un tempo, le falci per il grano, gli arcolai per filare, le spazzole chiodate per cardare la lana, gli attrezzi dei fabbri e dei calzolai e molti altri oggetti. Oltre alla riproduzione di numerosi documenti e fotografie.

 

Vi sono esposte inoltre alcune opere di artisti arsolani tra cui Alessandro Morani e Francesco Proietti.

Personaggi famosi in pillole