Piazza Amico d'Arsoli

Iniziando la nostra passeggiata verso il centro, sulla sinistra un grazioso giardino incornicia una altrettanto interessante fontana nata come abbeveratoio per il bestiame, fu progettata dall'ingegnere Salvatore Passeri ed approvata dal Comune nel 1887.
La fontana è caratteristica; l'acqua parte dal piatto centrale, cade nelle tre conchiglie dalle quali si attinge acqua potabile e dal troppo pieno dei tre catini affluisce nelle tre vasche triangolari dove si abbeverava il bestiame.
La piazza trasformata in giardino a metà degli anni trenta, è stata realizzata coprendo un fosso ed era alberata nel lati sottostanti il muro che la circonda per tre lati, con alberi di olmo da cui la denominazione popolare di piazza dell'olmeto mentre il toponimo ufficiale la vuole dedicata ad Amico d'Arsoli di cui presto risentiremo parlare.